♥ Viaggiano pensieri , come liberi gabbiani ,trasvolano oltre il circolo dell ' orizzonte .♥

venerdì 21 marzo 2014

♥ Vite a Brandelli ♥



 

Nella notte tremanti
son le vergini parole
come foglie appena
sfiorate
da  un vento  leggero.
Nell’aria fredda
in rivolta  è l’anima ,
nel  cuore un  pianto
che non  si vede .

Mani  bestiali
deflorano…deturpano

l’indifeso  corpo
lucide , affilate  lame
recidono
il bianco giglio

 Dolore e indignazione
dei  diluvi del  tempo ,
dei ventri
inariditi  di  lacrime,
di urla  non udite ,
mi  scorron  nel  cuore .


Liberi  mostri
dalle  mani  insanguinate
invocano  pietà .
………..
<E’ il mio cuore

il  paese più straziato >

©  Rachele  L .



27 commenti:

  1. Bella! bellissimi versi, cara Rakel!
    Credo che non serva aggiungere altro. BRava!!!
    Tomaso

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  2. Rakel carissima e brava. Sai mettere in versi il grido di dolore e rabbia del tuo cuore. Quando finiranno queste notizie mostruose? Sembra impossibile che un essere umano possa avere un animo tanto brutale verso un essere più debole.
    Ti abbraccio con affetto e con la mia amicizia. Bruna. ciaoooo

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  3. Gridano dolorosa rabbia questi tuoi versi...
    Un abbraccio

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  4. Una forte denunzia all'orrore che ancora insnguina le nostre case, gridata con accenti impetuosi. Complimenti ed un abbraccio

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  5. Eventi violenti e dolorosi che non possono che creare indignazione, nel profondo, per la loro cruenza....Versi molto sentiti e apprezzati
    Sempre bello leggerti, buona serata e un abbraccio,silvia

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  6. Poesia intensa e sofferta. da rileggere...
    un saluto

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  7. Poesia dai versi forti carichi di rabbia e dolore
    ciao buon fine settimana.
    Tiziano.

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  8. un grido forte ed accorato,che dà voce a tante vittime
    un abbraccio

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  9. Cè rabbia e sofferenza nei tuoi stupendi versi.
    Dolce notte e buona domenica Rachele.
    Mel

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  10. Molto attuali i tuoi versi, pieni di rabbia e dolore.
    Buona giornata Rakel e sereno fine settimana (qui piove).
    Baci.

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  11. Vittime di un sopruso o vittime e basta.
    ciao fulvio

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  12. Un brano intenso, "sofferto", di drammatica attualità, che denunzia con accorati accenti il fenomeno della violenza sulle donne, evitando tuttavia di cadere nella retorica o, peggio, nel pietismo, grazie al naturale equilibrio estetico e contenutistico, che sorregge ogni verso.
    In definitiva, una prova di largo respiro e pertanto veramente ammirevole.

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  13. Sono rimasta colpita dal contenuto e della forma della tua poesia e...soprattutto...dall'ultimo verso "E' il mio cuore il paese più straziato".
    La violenza non si può accettare.
    Mia cara, scusami se sono venuta a trovarti con un pò di ritardo, ma sto trascorrendo giorni intensi, per fortuna belli. Se vieni da me, leggerai l'ultima di ieri.
    Baciobacio

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  14. Buon fine settimana anche a te.
    Rosetta

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  15. Grazie...ricambio augurandoti un ottimo fine settimana!
    ...e leggo parole che dicono.

    A presto!

    Uomo

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  16. Lo strazio del tuo cuore e l'indignazione che urli al mondo intero con i tuoi sensibilissimi versi forse anche solo come piccola goccia può servire a migliorare la società.
    Grazie per la forza delle tue parole.
    Un abbraccio
    Giorgio

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  17. parole che usurpano l'anima....una poesia da brividi che deve far riflettere sulla nostra civiltà sempre più incivile.....
    Un abbraccio

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  18. "è il mio cuore il paese più straziato"..chiusa migliore dei versi d Ungaretti non potevi trovare per questa tua, bellissima e dolorosa.
    un grido silenzioso del cuore ma il più lacerante., cui danno voce i tuoi versi.
    proprio brava, Rakel!
    un grande abbraccio
    eos

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  19. Grazie a tutti miei cari amici, per i commenti molto esaustivi che avete lasciato sui miei versi.
    Lo so che "una sola noce nel sacco non fa rumore," ma se ne mettiamo altre giorno dopo giorno chissà !
    Quei versi sono venuti fuori con tanta rabbia dentro ,
    dopo aver ascoltato un violentatore che negava e si difendeva pure!.
    Ancora un grazie per la vostra vicina presenza nel mio piccolo salotto.
    Vi abbraccio

    Rakel

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  20. Un tema sociale ,che si ripete sempre e tutto questo ci indigna e cui fa ,poi, parlare con forza che la magistratura deve essere più severa...
    Buona serata Rachele.
    Dora

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  21. I tuoi versi sono toccanti. Il mondo d'oggi è terribile, le donne ne portano le ferite più pesanti e spesso la morte.
    Mentre il mostro è quasi sempre fuori senza rimorsi.
    Un caro abbraccio ^_^

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  22. Dolore, sconcerto e rabbia nei tuoi laceranti versi...è una brutta realtà che necessita di grida e chi meglio del poeta può "dire"?
    Grazie per la tua sensibilità che fa riflettere e molto...
    Notte cara, liù

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  23. Ciaooooo Rakel ricevi questo abbraccio che ti sto mandando con il pensiero. Ciaoooooo dall'amica Bruna

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  24. Versi intensi e forti per una realtà a volte sconcertante dove lo sbigottimento,e il dolore trovano la strada del cuore per un grido di rabbia. Cara Rakel apprezzo la tua sensibilità, ogni nuova brutta notizia spero sempre sia l'ultima!! Buona notte a te, Stefania

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  25. Buon pomeriggio, mia cara
    Rinnovo la mia ammirazione per i tuoi versi
    Bacio

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  26. Non ci son parole
    per tentare la descrizione
    della violenza per antonomasia...
    per quell'assurda idea
    che, interpreto, di noi uomini-maschi
    secondo la quale...comunque le sarà piaciuto!
    Non conoscendo ancora
    quei meccanismi profondi
    insiti nell'animo di una donna.
    Da uomo sostengo che questi atti
    sviliscono il genere maschile
    relegandolo a mero automatismo
    anche se poi ciò che rimane nell'uomo
    non può essere che il vuoto più assoluto
    dopo aver dato prova in quel modo
    della propria virilità.

    Altra cosa è
    l'Uomo che ha lo sguardo aperto
    e che si interseca
    con l'anima di una Donna.
    Altra cosa la comprensione
    e la condivisione.
    La riconoscenza e l'ammirazione.

    ...solo accennando
    ad un tema molto forte.

    Buona domenica!


    Uomo

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